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Il sonno è uno stato comportamentale caratterizzato dalla sospensione temporanea dello stato di coscienza.
Durante il sonno il livello basso di adrenalina e di corticosteroidi danno la possibilità all'organismo di sfruttare i più elevati livelli di ormone della crescita (GH) prodotto dall'ipofisi nelle ore notturne.
Dormendo, la temperatura corporea diminuisce lentamente.
Il ciclo di sonno e di veglia è regolato da un ormone: la melatonina. Esso è prodotto dall'epifisi in base alla quantità di luce in arrivo: la luce blocca la produzione di melatonina, il buio determina la produzione di questo ormone il quale dà il segnale all'organismo di rallentare lentamente le sue attività preparandolo al sonno.
Il sonno non è uguale per tutta la sua durata ma è caratterizzato dalla presenza di 2 fasi principali:
- La fase non REM
- La fase REM (rapid eye movements)
Il termine REM deriva dal fatto che durante tale fase gli occhi si muovono con movimenti ritmici rapidi. In questa fase, che si verifica normalmente 4 o 5 volte per notte dalla durata di circa 15 minuti, si fanno sogni molto intensi.
Sia il sonno REM che quello non-REM sono necessari per essere in buona salute, ma ancora non si conosce bene il ruolo specifico di ognuno. Sappiamo che durante il sonno non-REM si ha una produzione elevata dell'ormone della crescita che è vitale per la salute fisica, mentre nel sonno REM aumenta il flusso sanguigno verso il cervello e questo è utile per la salute mentale. Se una persona è disturbata in fase REM o nel momento di sonno profondo, facilmente presenta sintomi di stress e di nervosismo.
Non è possibile stabilire una durata del sonno ottimale; importante è la qualità del sonno piuttosto che la quantità che varia secondo le esigenze personali.
Esiste, però, un tempo minimo e indispensabile alla sopravvivenza che deve essere dedicato al sonno: il corpo ha bisogno di dormire almeno due ore al giorno!
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